Colloqui ad Istanbul per una pace giusta in Ucraina
Domani si terrà a Istanbul un nuovo vertice sul conflitto in Ucraina. Zelensky ha dimostrato ancora una volta la sua disponibilità al dialogo, chiedendo ed offrendo un cessate il fuoco di trenta giorni, che Putin si è ben guardato di accettare. È ormai evidente che la Russia non ha alcun interesse ad un accordo di pace perché la forza di Putin e la stessa economia del Paese si fondano sulla guerra.
In questo quadro, spiace che Giorgia Meloni non sia andata a Kiev alla riunione dei ‘volenterosi’. È vero, ha partecipato in videocollegamento, ma in queste situazioni le immagini fanno la differenza; e non vederla lì assieme agli altri leader europei, mette l’Italia in una posizione di secondo piano nella guida dell’Unione europea.
Ne ho parlato qui a Radio Radicale.
Il Premier time spaccato della politica italiana
Oggi alla Camera si è svolto il Question time con la presidente del Consiglio. Il dibattito che si è innescato rappresenta una buona sintesi di come si è ridotto oggi il confronto politico.
Da una parte una maggioranza che sostiene vada tutto bene e, anzi, con quelli che governavano prima c’erano solo disastri. Dall’altra parte un’opposizione che sostiene non vada bene nulla e che il governo non stia facendo niente di buono.
Nel mezzo noi, unica eccezione a questo scontro inutile per il Paese: parliamo nel merito delle questioni, interveniamo sui problemi e le possibili soluzioni. Ne ho scritto qui.
La nostra posizione sui referendum
Ho parlato in questa intervista ad Affari Italiani della posizione di Azione ai prossimi referendum.
Mentre voteremo Sì a quello sulla cittadinanza, questione sulla quale siamo intervenuti più volte in Parlamento anche con una proposta di legge a mia prima firma per introdurre lo ius scholae; voteremo No ai quesiti relativi al tema del lavoro che riporterebbero la normativa indietro di anni.
Quanto al metodo scelto, siamo consapevoli che nessuno di questi quesiti raggiungerà il quorum necessario: un nuovo assist della sinistra a Giorgia Meloni che potrà dirsi vincitrice anche questa volta.
La sicurezza tema di tutti
Ho partecipato al congresso del SAP, sindacato autonomo di polizia. Ho voluto ricordare nel mio saluto che il tema della sicurezza non può essere di parte. La sicurezza è una priorità soprattutto per i più fragili, i più deboli, i più poveri, per chi vive nelle periferie, nelle zone più degradate, chi non ha alternative all’uso dei mezzi pubblici la sera tardi o di notte.
I cittadini, tutti, di destra o di sinistra hanno bisogno di uno Stato presente e vicino. Peccato ci sia ancora oggi una certa politica che vive questo tema come divisivo o proprietà solo di una parte. Ne ho parlato qui.
Dalla parte dei cantieri
Questo week end, mentre raggiungevo la Puglia in treno, ho incrociato i cantieri dell’alta velocità Napoli-Bari: vanno avanti regolarmente ed entro la fine del 2028 consentiranno di aumentare la capacità di treni per ora su questa linea e ridurre il tempo di percorrenza a due ore. Un progetto importante per tutto il Sud Italia, sul quale abbiamo investito 6 miliardi di euro, che aprirà a nuove opportunità economiche, occupazionali ed ambientali. Questa è l’Italia che ci piace, che scommette sul proprio futuro, sulle infrastrutture.
Guarda qui il video.
A Taranto per Piero Bitetti
Sono stato a Taranto a presentare la nostra lista a sostegno del candidato sindaco Piero Bitetti, uomo pragmatico e concreto. Per uscire dallo scontro tra populisti e fare cose concrete. Questa è una città meravigliosa, con tante opportunità, con una straordinaria storia.
Qui per rivedere le foto della conferenza stampa.




